• Servizi ai Minori
    https://www.consorziosisifo.it/images/slideshow-second/second1.jpg
  • Servizi agli Anziani e Disabili
    https://www.consorziosisifo.it/images/slideshow-second/second2.jpg
  • Servizi Socio Sanitari
    https://www.consorziosisifo.it/images/slideshow-second/second4.jpg
  • second3.jpg
    https://www.consorziosisifo.it/images/slideshow-second/second3.jpg
  • second5.jpg
    https://www.consorziosisifo.it/images/slideshow-second/second5.jpg
  • second6.jpg
    https://www.consorziosisifo.it/images/slideshow-second/second6.jpg
  • second7.jpg
    https://www.consorziosisifo.it/images/slideshow-second/second7.jpg
Mercoledì, 18 Settembre 2019 17:02

Come promuovere l’infrastrutturazione sociale nell’Italia meridionale?

Come promuovere e rafforzare l’infrastrutturazione sociale nelle regioni dell’Italia meridionale? Cosa fare per creare reti relazionali, progetti e sostenere forme di collaborazione e aggregazione tra i soggetti che intendono impegnarsi per il miglioramento delle comunità locali, nell’ottica della responsabilità, della partecipazione e della solidarietà? Si è svolto a Catania, presso la sede del Consorzio di cooperative sociali Sisifo, l’incontro con Diego Dutto, coordinatore nazionale di Legacoop sociali e nel Cda di Fondazione con il Sud, ente paritetico che attraverso bandi e iniziative, sostiene interventi di natura sociale nelle aree meridionali e in particolare in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia. Al dibattito, al quale hanno partecipato tra gli altri Pippo Fiolo, coordinatore regionale di Legacoop sociali, il presidente e il vice di Sisifo, Mimmo Arena e Santo Mancuso, la consigliera con delega alla progettazione Patrizia Patanè e tutti i rappresentanti delle cooperative socie, si è discusso sulle importanti opportunità che l’Europa offre a chi opera nel campo del sociale e dei servizi sanitari può offrire attraverso lo sviluppo di strutture immateriali, ovvero enti e associazioni che danno l’opportunità di mettere in collegamento una molteplicità di luoghi e di soggetti, di farli conoscere, dialogare e lavorare insieme per il bene comune. In particolare, la Fondazione non interviene direttamente, ma sostiene iniziative all’interno di cinque ambiti d’intervento: l’educazione dei giovani, con particolare riferimento alla cultura della legalità e ai valori della convivenza civile, al contrasto della dispersione e dell’abbandono scolastici;lo sviluppo del capitale umano di eccellenza, per valorizzare i giovani talenti e attrarre i “cervelli” al Sud;la cura e la valorizzazione dei “beni comuni” (patrimonio storico, artistico e culturale; ambiente; riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie);lo sviluppo, la qualificazione e l’innovazione dei servizi socio-sanitari, non in via sostitutiva dell’intervento pubblico, con interventi per la cura e l’integrazione di disabili e anziani;l’accoglienza e l’integrazione culturale.

“Lo scopo di questa iniziativa – ha spiegato Arena di Sisifo – è stato quello di capire come sfruttare le opportunità di finanziamento di varie iniziative, anche attraverso il Comitato Economico Sociale Europeo ( CESE), del quale fa parte Diego Dutto per Legacoop nazionale. Siamo determinati infatti, insieme a tutte le nostre cooperative e i nostri esperti progettisti, a distaccarci in parte dal mondo degli appalti pubblici, partecipando con i nostri referenti alla progettazione dei fondi strutturali europei 2021/2027, che punteranno soprattutto nell’innovazione con tutte le sue ampie possibilità in tutti i campi”.

Diego Dutto, coordinatore nazionale Legacoop sociali e nel Cda Fondazione per il Sud, Ente paritetico con lo scopo di sviluppare la coesione sociale al sud Italia attraverso finanziamento di varie iniziative, membro del Comitato Economico Sociale Europeo ( CESE) istituzione europea composta da tre gruppi ( datori di lavoro, parti sociali, società civile) e che converge tutte le istanze e dare parere su tutti gli atti presi da Commissione, parlamento e Consiglio d’Europa. Una funzione consultiva molto incisiva quella del Cese in cui Legacoop occupa, su nomina del Ministero del Lavoro, un posto nel gruppo della società civile. “ una volta al mese i gruppi in sessione plenaria esprimono parere sui vari provvedimenti. Facilitatore e cassa di risonanza.

Sisifo ha riunito tutti i suoi progettisti e i rappresentanti delle coop consorziate. L’incontro operativo, al quale hanno partecipato anche il presidente di sisifo e il consigliere Patanè, responsabile

Presentare sui territori quelli che sono gli strumenti associativi e come si possono utilizzare, coordinare l’attivita del settore sociale. quindi se un’associata ha un progetto interessante e lo vuole presentare in sede comunitaria può fare un’operazione anche di vetrina insieme ai vari ministeri

Cooperativa Diesis belga che di mestiere fa progettazione europea oltre che buona conoscenza di partner con cui fare rete, snodo tecnico a Udine con un referente nazionale Legacoop. Come veicolare gli interessi di un’associazione e delle sue associate attraverso anche gli aiuti che l’Europa mette a disposizione. Organizzare un seminario per avere aggiornamenti in tempo reale su ciò che esce fuori e poi aiutare le coop alla stesura del progetto.

Altro strumento è Cecop, federazione europea delle coop di lavoro, produzione e servizi. Funziona come un’associazione di rappresentanza al livello comunitario, è istituzionalmente una lobby così come è previsto in europa. Lobby registrate regolarmente che portano avanti gli interessi dei singoli gruppi. Contenitore che può essere molto utile per chi è interessato a muoversi al livello extra nazionale.

Terzo ambito europeo è CEfec federazione europea degli operatori dei servizi psichiatrici un’associazione transnazionale di tutti coloro che lavorano o hanno interesse in questo campo. Un contatto specialistico e tematico

Ultimo contenitore Coperatives Europe che è la federazione europea delle cooperative, a breve congresso mondiale in Ruanda, e si interfaccia con le altre federazioni mondiali, anche le più potenti.

Interlocuzione con il nuovo governo nazionale e con il sottosegretario siciliano con delega al sociale e al terzo settore Steni di Piazza.

Mimmo Arena, Santo Mancuso, Pippo Fiolo, Patanè, Roberto Roccuzzo, Paola Trovato

Cambiare il mondo dei servizi sanitari legati solo alla partecipazione alle gare degli appalti pubblici. In sicilia far nascere una piattaforma comune dove le idee comuni possono essere fatte circolare e condivise.

I gruppi di progettazione del consorzio e delle singole cooperative devono diventare cuore propulsore delle idee innovative e di sviluppo.